D' inverno ci si ammala di più...colpa del freddo?

Data 16/04/2015 | 0 commenti

Sentiamo freddo perchĂ© il nostro cervello ci sta avvisando che dobbiamo coprirci, o andare in un ambiente caldo per evitare l’ipotermia. 
Che durante i periodi freddi ci si ammali di piĂą lo sapevano i nostri nonni e la moderna epidemiologia lo conferma. Per ciò è convinzione molto diffusa che d’inverno il nostro sistema immunitario ci protegga di meno. Il nostro corpo deve restare ad una temperatura ideale intorno ai 37 °C con variazioni di 0,4 – 0,6 dovute a cambiamenti fisiologici. Quando la temperatura si abbassa troppo l’organismo risponde aumentando la produzione di energia (termoregolazione). I malanni invernali sono solitamente provocati da microorganismi che con il freddo proliferano di meno, per questo mettiamo il cibo in frigorifero. Se alle basse temperature i microorganismi diminuiscono, il nostro sistema immunitario dovrebbe difenderci meglio, quindi aumentare la sua potenzialitĂ . Le evidenze scientifiche hanno sconfessato la leggenda metropolitana che ha diffuso l’idea che le nostre difese diminuiscano con il freddo. 
Pertanto i “malanni” dovuti a batteri o virus non si manifestano a causa del freddo invernale, ma dalle maggiori possibilitĂ  di contagio, vediamo come. 

Perché ci si ammala di più d’inverno?
D’inverno, con il freddo, le nostre abitudini cambiano. Gli ambienti sono riscaldati, a volte veramente troppo, poco arieggiati, piĂą umidi, un ambiente ideale perchĂ© virus e batteri possano riprodursi. Il freddo ci fa stare di piĂą in questi ambienti, spesso ristretti e con piĂą persone, dove le finestre si aprono molto meno che d’estate così che le micro parti della saliva permangono di piĂą nell’aria e i contagi aumentano

L’unico modo sicuro per tenere in forma il nostro sistema immunitario è seguire uno stile di vita sano, abolendo fumo, sedentarietĂ  e adottando una costante ed equilibrata alimentazione. In pratica un organismo sano e “forte” supererĂ  meglio gli eventi avversi, eventi che si possono anche prevenire riducendo le occasioni di contagio. 

Come fare per ridurre i rischi di contagio
Il contagio per via aerea o per contatto è molto frequente, il miglior modo per difendersi è la prevenzione ambientale, alcune buone regole sono:

  • Preferire un abbigliamento idoneo a non avere freddo per poter soggiornare in ambienti con temperature non superiori ai 20 gradi.
  • Arieggiare frequentemente gli ambienti, in particolare se vi sono persone ammalate, basta aprire per pochi minuti una finestra per cambiare l’aria ad una stanza.
  • Lavarsi spesso le mani, in particolare ogni volta che avete toccato maniglie o oggetti di luoghi o mezzi pubblici.
  • Evitare di frequentare persone che non sono ancora guarite dalla loro infezione, come il collega che viene al lavoro con l’influenza.

Un fisico sano e in forma si ammala piĂą raramente
Come detto, quando veniamo in contatto con microorganismi patogeni, il meccanismo di difesa è piĂą efficiente proporzionalmente al nostro stato di salute in generale. Fattori comeansia, stress, obesitĂ , depressione, diminuiscono la capacitĂ  di difesa dalle infezioni. Le buone pratiche fanno parte dei fattori modificabili, quelli su cui noi possiamo agire, per guadagnare salute:

  • AttivitĂ  fisica regolare e corretta ed equilibrata alimentazione.

Due “pratiche” indispensabili per la salute che consentano anche di mantenere un buon sistema immunitario. Le difese del nostro organismo sono un sistema molto complesso senza il quale saremmo alla mercĂ© di un semplice raffreddore, basti pensare ai rischi che corrono le persone affette da AIDS e pazienti in terapia immunosoppressiva, dobbiamo quindi cercare di mantenere elevata la capacitĂ  del sistema immunitario in ogni momento dell’anno e con qualsiasi temperatura. 
Per farlo non ci sono scorciatoie, non basta una capsula o una bottiglietta, è invece necessaria la nostra buona volontĂ  perchĂ© il corretto stile di vita diventi un’abitudine quotidiana.

La corretta ed equilibrata alimentazione
Dagli alimenti possiamo assumere tutti i nutrienti protettivi che ci occorrono sia per tenere in forma il sistema immunitario, sia per proteggere le nostre cellule dall’invecchiamento precoce di organi e sistemi, riducendo il rischio di contrarre malattie anche gravi. In ogni stagione la natura ci offre alimenti protettivi come gli acidi grassi omega 3 e gli antiossidanti tra questi le vitamine A, C, E, i minerali come zinco e selenio, i polifenoli, facilmente reperibili anche d’inverno. 

Per raggiungere il fabbisogno giornaliero di queste vitamine il sistema piĂą semplice è mangiare 3 frutti al giorno e due porzioni di verdura ai pasti principali, preferire condimenti a base di verdure, olio extra vergine d’oliva, Grana Padano grattugiato per insaporire i primi al posto del sale. Ricordiamo inoltre che la variata alimentazione ci fornisce altri nutrienti protettivi. Nel pesce e nelle noci troviamo gli acidi grassi omega 3, fermenti lattici, probiotici e prebiotici sono presenti nello yogurt e nei vegetali come: aglio, cipolla, pomodoro, carote, cicoria, orzo, segale, avena. 

AttivitĂ  fisica regolare
L’attivitĂ  fisica  se svolta con frequenza regolare e con continuitĂ , è un fattore importante quanto l’alimentazione. La cosa piĂą semplice da fare, ma efficace, è camminare o pedalare continuativamente per 30 (meglio 60) minuti ad intensitĂ  moderata almeno 4 volte a settimana. Ovviamente la persona sedentaria dovrĂ  iniziare con molta gradualitĂ  ed ognuno dovrĂ  valutare cosa significa per lui “moderata” 

  • benessere fisico: migliora la funzionalitĂ  dello scheletro, muscoli, sistema respiratorio e cardiovascolare;
  • benessere mentale: agisce positivamente sull’umore, riduce i sintomi dell’ansia, stress, fame nervosa e depressione;
  • prevenzione: riduce il rischio di contrarre patologie come ipertensione, cardiovascolari, diabete di tipo 2, osteoporosi, obesitĂ , tumori del colon e morte prematura.

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